
Associazione Filodrammatica “Argento Vivo” APS di Cognola
20 anni di passione per il teatro…
La compagnia teatrale “Argento Vivo”, nata nel 1999 a Cognola di Trento, ha organizzato ogni anno la
Rassegna “TeatroMerenda”, dedicata ai più piccini, realizzando ogni volta un lavoro interpretato da
giovanissimi. Per il “TeatroMerenda” stati rappresentati sul palcoscenico: “Fragolino”, “L’orso affarista”, “Il
castello dell’enigmista”, “Spinamara”, “Processo al lupo”, “Un re, un ciarlatano e tre figli da sposare”,
“Quisischerza”, “L’allegra adunata nel bosco”, “Il G.G.G.”, “Morale della favola”, “Giochi a…”, “Amico mio”,
“Mistero in biblioteca” (nel 2012), “Gelsomino (nel 2013), “Dal mondo dei sogni al sogno del mondo”, “Lo
spaventapasseri alla ricerca del seme della felicità”. Inoltre, sempre per quanto riguarda il gruppo dei più
giovani, nel 2016 è stata portata in scena una rielaborazione di “Fragolino” mentre nel 2017 si è lavorato
allo spettacolo “La scuola dei cattivi”.
Per il pubblico adulto la Compagnia “Argento Vivo”, dal 2005, cura la Rassegna “Teatro in Collina”. Nel corso degli anni, infatti, sono stati realizzati spettacoli come “El camp dei frati o delle moneghe”, “L’ass de
bastoni” (oltre 50 repliche), “Margherita da Arco” (inserito in “Castelfesta 2004” di Arco), “E anca se’l fus
vera” (2007), “Me zio…el merican” (2008), “Domanda de matrimonio”, “L’orso” di A. Checov (2009)
e “L’era de magio se daverzeva la stagion dei fiori” di Elio Fox (2010). Nel 2013, in occasione della
Rassegna, si è debuttato con “Quello… Buonanima” di Ugo Palmerini e tradotto in dialetto da Giorgio
Clementi. Nel 2015 la Compagnia ha presentato lo spettacolo “Le alegri comari de…” liberamente ispirato
da “Le allegre comari di Windsor” di Shakespeare, tradotto dialettalmente da Giorgio Clementi, con la regia di Camillo Avi. Con questa divertente commedia sono state compiute più di trenta repliche e si è
partecipato al noto concorso “Palcoscenico Trentino”. Nel marzo 2017 la Compagnia ha debuttato
con “Quei de Molina”; a differenza della commedia tradizionale, caratterizzata da una trama precisa, in
questo spettacolo/varietà sono proposti una serie di divertenti sketch (scritti da Giorgio Clementi) che
rappresentano la vita degli abitanti di uno strano paese. La regia degli spettacoli della Compagnia “Argento Vivo” è da sempre gestita dallo “storico” ed amato regista Camillo Avi che ha trasmesso (e trasmette ancora oggi) la passione per il teatro a chiunque abbia diretto sul palcoscenico.
Chiuso il capitolo delle simpatiche “alegri comari de…”, a marzo 2018 la Compagnia ha presentato il nuovo spettacolo “Me toca nal al Mar…TIRIO”. Grazie alla rielaborazione di Giorgio Clementi, è nata questa divertente commedia che vede come protagonista Olga, grande ficcanaso, che durante le vacanze a Rimini con il marito darà origine ad una serie di divertenti malintesi. Nel marzo 2019 la Compagnia, grazie alla rappresentazione di “Me toca nar al Mar…TIRIO”, ha vinto il primo premio per il gradimento del pubblico alla Vetrina del Palcoscenico trentino presso il Teatro San Marco di Trento. Nel giugno 2021, dopo essersi ripresi dal lockdown, lo spettacolo si è tenuto al teatro all’aperto del Muse in occasione delle Feste Vigiliane. Lo spettacolo sopracitato rappresenta un cambiamento per “Argento Vivo” poiché la regia è stata curata dal giovane regista Stefano Galetti.
Sempre per quanto riguarda il teatro per adulti la Compagnia Argento Vivo ha presentato lo spettacolo “La Maldicenza” il cui debutto è avvenuto il 30 marzo 2019.
A febbraio 2022, nonostante le restrizioni dettate della pandemia, la Compagnia, credendo fino in fondo all’importanza del teatro dal punto di vista sociale e culturale, ha presentato al pubblico il suo nuovo lavoro: “El sior paron Bortol”, adattamento dialettale di G. Clementi del “Sior Todero Brontolon” di Goldoni. Lo spettacolo sta attualmente riscuotendo consenso dal pubblico ed è stato selezionato per partecipare al Concorso Palcoscenico Trentino- Premio Mario Roat.
Il 21 marzo 2026 la Compagnia ha portato per la prima volta in scena il nuovo lavoro “Otto volte mistero”, rielaborazione del classico “Huit femmes” di Robert Thomas.
