Filodrammatica “Vi.Va” APS di Vigolo Vattaro
La Filodrammatica Vi.Va. di Vigolo Vattaro nasce nel primo dopoguerra come gruppo parrocchiale per mettere in scena testi sacri e commedie dialettali. E’ rimasta famosa l’interpretazione de “En malgar…ma che om” di Angelo De Gentilotti che, narra la leggenda, sembra si sia ispirato alla locale malga del “Dos dal Bugo” per creare questa storia.
L’attività è ripresa nel secondo dopoguerra con alterne vicende fino alla rifondazione per opera del Signor Riccardo Rigotti con la messa in scena della “Baronessa dei finferli”.
Sono seguiti decenni di intensa attività con un repertorio che ha spaziato da testi di Ibsen (“Casa di bambola”), a testi del repertorio dialettale trentino fino alla creazione di veri e propri spettacoli inediti per e con i ragazzi ispirati alle più famose favole italiane. Con la infaticabile e carismatica guida di Rosella Ducati ci sono stati periodi in cui la filodrammatica si è strutturata in più gruppi per organizzare diversi spettacoli contemporaneamente in modo da far sperimentare al maggior numero di persone possibile la magia del teatro militante. Per esempio “Pinocchio, tutta un’altra storia”, “Giona della balena” e molti altri hanno avuto eco a livello regionale portando i gruppi giovanili della filo Viva a rappresentare la Cofas in rassegne di prestigio.
Nel settore del Teatro con i giovani la filo Viva si è distinta per aver ideato e organizzato diverse edizioni del “festival Teatro Ragazzi” collaborando con le più note compagnie del settore operanti nell’Italia settentrionale. Altre valide collaborazioni si sono instaurate con il Comune nell’ambito delle politiche giovanili e con le Scuole locali mediante progetti di recitazione, teatro di figura e musical. Una filodrammatica ricca di stimoli, incontri e collaborazioni, non ultima con l’APT Alpe Cimbra e con le Suore dell’Immacolata Concezione per tenere viva la figura di Santa Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù rappresentando la sua vita e l’epopea dell’emigrazione trentina in Brasile. Anima di questa moltitudine di progetti è la nostra Rosella Ducati che ci sprona in continuazione sulla strada tracciata dai fondatori.
