In casa di riposo, nascono simpatie e antipatie, complicità e invidie, amicizie e rancori. Tra Marieta e Bepi nasce l’amore e i primi ad esserne sconvolti sono proprio loro, che ritengono l’amore prerogativa esclusiva dei giovani. Intorno a loro i sentimenti sono contrastanti: i figli li trovano ridicoli e si oppongono ad un eventuale matrimonio, e tra i compagni c’è chi li osteggia e chi li appoggia. Con sofferenza, ma anche con determinazione, arriveranno a convincersi che l’amore è un sentimento senza età, capiranno, grazie alle parole del medico e dell’infermiera, che il corpo invecchia ma i sentimenti non invecchiano e che l’amore “coi cavei bianchi” è un fiore che sboccia laddove si pensava che i fiori non nascessero più.
