Il rapporto di coppia e, più in generale, le relazioni sentimentali sono il tema di questo testo. Tema controverso perché visto con gli occhi e la mentalità degli “anziani” e, rispettivamente, dei loro figli. I genitori sono sconcertati, sconvolti e preoccupati dalla disinvoltura con la quale i giovani entrano in un rapporto per uscirne subito dopo o dal fatto che non attribuiscono molta importanza al fatto di passare una notte con un “amico” o “un’amica”. Tra le due generazioni sembra passato un secolo, tanto rapidi sono stati i cambiamenti. Così, il testo racconta un intrico fitto di incontri, avvicinamenti, tradimenti, desideri, colpe e pentimenti tra i giovani: i genitori osservano sempre più disorientati questo turbinio di comportamenti inimmaginabili per i loro tempi, quando la conoscenza dell’altro sesso era costellato più di proibizioni che di concessioni. In questo apparente caos si muove Virginia, anziana, spigolosa e inquietante serva: lei infatti sa con anticipo quanto sta per accadere, nel bene e nel male.
