I tempi sono cambiati e per l’arrotino (el moleta) non c’è più lavoro, nemmeno quando prova a riciclarsi come aggiustatore di ombrelli o, addirittura, come mendicante. È lui che, silente testimone, assiste ad un caotico intreccio di storie d’amore, di convivenze in alternativa al matrimonio, di inquietudini generazionali, di dialoghi difficili tra “anziani” e giovani. C’è la perplessità di chi registra, con scoramento, il profondo cambiamento di abitudini e costumi e, per contro, c’è chi invoca libertà e non costrizione nelle relazioni affettive. Tuttavia, nella storia di questa colorata piccola comunità, c’è posto anche per un’improbabile scommessa, a scavalco tra ingenuità e prepotenza, che coinvolge, suo malgrado, il cencioso arrotino. Tra colpi di scena, sorprese e rimuginamenti, alla fine molti tasselli di questo puzzle andranno a posto. Tutti felici? Quasi: Gemma e Fabio, i prepotenti, masticano amaro.
