Un piccolo paese del Trentino si era sviluppato lungo le due rive di un torrente quasi sempre in secca e che, anche quando c’era un po’ d’acqua, veniva guadato facilmente. Molti anni prima della vicenda narrata, per evitare che le signore, guadando il torrente, si bagnassero le lunghe vesti, era stato costruito un ponte, peraltro molto stretto, tanto che poteva passare una persona alla volta. Con il ponte, comunque, il paese non era più diviso in due… venne però diviso da una feroce discordia tra gli abitanti della riva destra e quelli della riva sinistra. Col passare degli anni, anche se le cause di quella discordia si dimenticarono, rancore e litigiosità si tramandarono, alimentando ripetuti scontri, in una situazione apparentemente insanabile.
Una violenta lite scoppia quando a voler attraversare il ponte si fronteggiano Bepina e Bepona, rispettivamente mogli di Toni e Sandro. Nessuna delle due vuole lasciare il passo all’altra e i toni diventano sempre più aggressivi e offensivi.
A osservare con sguardo preoccupato e perplesso questo scenario sono il parroco, la perpetua (di chiesa ce n’è una sola e dovrebbe poter accogliere tutti gli abitanti), il farmacista e sua moglie (anche la farmacia dovrebbe essere al servizio di tutti gli abitanti); ma anche i giovani faticano a condividere questo insensato odio… I giorni passano, le liti continuano, mentre, inaspettatamente, piove a dirotto per alcuni giorni di seguito: il torrente s’ingrossa, diventa impetuoso e inagibile e poi… un mattino si scopre che il ponte non c’è più. I rappresentanti delle due rive si accusano reciprocamente di averlo abbattuto di proposito e quindi scoppia una nuova lite con minacce di denunce…
Ma c’è chi invita a ragionare, a pensare che un nuovo ponte, più grande e solido, farebbe cessare quell’odio insensato… non sembrano però esserci speranze, finché uno choc scombina le carte: Ledo e Lisa, abitanti sulle rive opposte, annunciano di volersi bene e di voler stare insieme, estranei come si sentono a quella storia di rancori che non li riguarda. Succede un finimondo? Ma no, dopo qualche schiamazzo, anche i più ottusi capiscono che quel ponte dovrà collegare e non dividere il paese… e così i due giovani potranno pensare al loro futuro.
