Gina ha un grande appartamento di cui affitta due camere ma ha voglia di trasferirsi in un maso. Decide quindi di cercare qualcuno che prenda in affitto l’intero appartamento. Giulia e Marta, le due inquiline, sono rispettivamente un’artista e una musicista. Giulia sta preparando un quadro da presentare a un concorso e ha bisogno di un modello che interpreterà Spartaco; Marta cerca qualche studente per dare lezioni di pianoforte; Berta, la domestica, cerca un uomo da sposare. Berta suggerisce a Gina, Giulia e Marta di pubblicare un annuncio sul giornale, utilizzando delle abbreviazioni di non immediata comprensione: le tre donne seguono il suo consiglio, all’insaputa l’una dell’altra. La stessa Berta, alla fine, decide di ricorrere all’annuncio per cercare un possibile futuro marito. La giornata si movimenta quando, in successione, arrivano i candidati: Marta apre la porta a Gianni che ritiene essere un suo potenziale studente; in realtà è l’aspirante Spartaco. Comincia così una serie di equivoci che rende sempre più improbabile il possibile incontro tra… domanda e offerta. Il finale è svelato solo in parte, a beneficio di Berta.
(da “La bonne adress” di Marc Camoletti – traduzione Elisabetta Squarcina)
