Per il furto di una pisside, viene sospettata Angela, che ha rubato su istigazione di Tano. Gisèla lo sa. Angela e Tano, con la complicità di Luziéta, riescono ad eliminare la testimone, facendola condannare per furto, La Luziéta si pente e confessa. Angela viene condannata, ma non Tano, che è il vero responsabile. Gustele, fratello di Gisèla, aiutato da Vichi, ordisce un piano che farà impazzire Tano.
