Bepi di oltre 80 anni, da cinque vedovo di una donna originaria di Ragusa, è proprietario dell’Albergo Mille Fiori, gestito dalla figlia Rosina con il marito Gigi e i figli Concetta e Pasquale. Colpito da un ictus che lo ha reso momentaneamente disabile, sta per tornare a casa dall’ospedale. La famiglia pensa di affiancargli una badante che lui non vuole. Il suo malumore cambia però quando si vede arrivare Ana, 35 anni, bella e disinvolta. La giovane donna dichiara di essere ucraina e laureata in fisioterapia e massaggi. I maschi di casa subiscono il suo fascino, le donne sono invece diffidenti. Rosina, in particolare, teme il raggiro di suo padre. In effetti, dopo una settimana dal suo arrivo, Ana e Bepi (arrabbiato con la figlia che l’ha “abbandonato” e non perfettamente consapevole di quanto realmente accaduto) annunciano che lei è incinta e l’intenzione di sposarsi. A questo punto tutti sono ostili e preoccupati anche perché Ana ha annunciato l’intenzione di fare la “padrona” a danno degli altri componenti della famiglia. Ad aumentare il trambusto generale Concetta annuncia di essersi innamorata del brigadiere Salvatore: si vogliono bene, intendono sposarsi… anche perché la giovane è incinta. Inaspettatamente però le cose prendono una piega positiva. È proprio il brigadiere (ma Rosina ne attribuirà il merito anche alla Madonna di cui è devota) a smascherare Ana e il suo complice: sono due truffatori, lei non è ucraina ma austriaca, non è incinta, è invece una ladra ricercata in diversi paesi. Torna la pace anche per Bepi: d’ora in avanti sarà infatti la sua famiglia ad occuparsi di lui. L’esperienza della finta badante è archiviata.
