È un continuo battibecco tra Catina e Poldo Pizzega anche se i due, in fondo, si vogliono bene. Hanno un figlio, Nane, in viaggio di nozze con Filipa, e una figlia, Pinota, che studia a Roma. È una giornata movimentata, in casa Pizzega: un telegramma di Pinota annuncia di aver concluso brillantemente gli esami universitari e chiede le vengano inviate 50.000 lire; arriva la notizia che stanno rientrando gli sposini; si presenta Checo, amico di Poldo e compagno di qualche bevuta; suona alla porta anche Toni, dal fascino incerto ma intenzionato a dichiarare il proprio amore a Pinota. Le vere sorprese, però, arrivano di lì a poco. Nane e Filipa, al loro rientro, annunciano di aspettare un bambino, concepito in anticipo sul matrimonio. E poi arriva Pinota: a Roma, racconta la giovane, aveva incontrato Mirko, figlio del Checo, in servizio militare in aviazione. I due si sono innamorati e, presi dall’entusiasmo, hanno concepito un bambino. Sconcerto, emozione, disappunto… ma alla fine le “sorprese” vengono accettate e, in accordo con Checo, si trovano anche le soluzioni logistiche per le due coppie. E il povero Toni? Incassa la delusione, anche perché è invitato speciale al matrimonio di Pinota.
