Il soggetto è originale, una sorta di scorribanda nel mondo del teatro. Su un palcoscenico rimasto vuoto al termine di un provino, si incontrano un attore non più giovane, talentuoso ma rimasto senza lavoro, e una giovane aspirante attrice alla quale è stato detto di essere troppo acerba ed è quindi stata scartata. I due sono rimasti chiusi dentro il teatro con la prospettiva di trascorrere alcune ore assieme. Inizia il dialogo tra l’attore e la ragazza (unici protagonisti dell’opera) che li porterà dalle confidenze di vita alle trasfigurazioni teatrali, in un continuo rimpallo tra realtà e interpretazione, tra verità e finzione, fino all’epilogo che intelligentemente l’autore non ha sacrificato al lieto fine ad ogni costo. E’ uno spunto per due prove d’attore di notevole impegno. Alcuni passaggi particolarmente crudi destinano l’opera a un pubblico preparato o disponibile ad accettare situazioni borderline.
