Il farmacista Camillo si lascia raggirare dal commesso Reginaldo, con la finta vendita della farmacia per paura delle tasse. Reginaldo trafuga poi il documento, che attesta la finzione, e rischia di diventare il nuovo proprietario senza spendere una lira. Ma Mariota, che aveva sposato Reginaldo, torna dai padroni, smascherando la truffa.
(da “L’arca di Noè” di Luigi Santucci)
