Filippo, talmente ricco da non avere esatta consapevolezza delle sue proprietà, è nella casa di campagna per una vacanza. Con lui ci sono la figlia Giacinta, i servitori e un discreto numero di ospiti. Filippo, infatti, è generoso e accogliente, anche se il via vai di ospiti non lo fa sentire meno solo, visto che pochi gli prestano attenzione. Sono le chiacchiere dei servitori a introdurre nel garbuglio delle relazioni, malintesi, desideri inconfessabili e richiami all’onorabilità… Giacinta è promessa sposa di Leonardo ma, proprio durante la vacanza, si sente travolta dalla passione per Guglielmo (uno degli ospiti) che contraccambia. Guglielmo, peraltro, forse per “coprire” i pensieri proibiti, finge di interessarsi a Vittoria, sorella di Leonardo. Vittoria non desidera altro che Guglielmo si dichiari e la porti all’altare. Giacinta si sente in colpa nei confronti di Leonardo, che ritiene un bravo giovane, degno del suo rispetto. Il quale tanto bravo non è, visto che con la sua condotta spensierata e irresponsabile, dilapida le sostanze di famiglia fino a trovarsi nei guai, rischiando il carcere: una situazione di cui la sorella Vittoria e men che meno la fidanzata (possidente) Giacinta sono informate. Ma queste non sono le uniche pulsioni amorose: Brigida (matura servitrice di Giacinta) vorrebbe trovare uno sposo e non disdegna le attenzioni di Paolo (maturo cameriere di Leonardo). L’ingarbugliata matassa si dipana, dopo una serie di colpi di scena, grazie alla saggezza e alla pazienza di Fulgenzio, notaio e persona corretta, che cerca di salvare tutti, tessendo una conclusione che, almeno formalmente, mette le cose a posto. In sintesi: Giacinta, respinta la passione proibita, si sposerà con Leonardo e i due andranno a vivere a Verona, grazie alle proprietà che Filippo intesterà alla figlia e che Leonardo cercherà di amministrare, sotto l’occhio vigile e garante di Fulgenzio; Guglielmo inghiotte la rinuncia all’amore della sua vita e sposa Vittoria, giurandole rispetto e fedeltà eterna; Brigida sposerà Paolo ed entrambi si trasferiranno a Verona, continuando a servire Giacinta e Leonardo. Tutti soddisfatti? Non è dato sapere… qualcuno sì, forse altri meno. Ma quello che conta è che la rispettabilità sia salva.
