L’avocato Matteo Pizzini, detto Bagola, ha un figlio, Carlo, studente liceale. Il padre e la madre lo adorano. Lui però non studia, gioca, spende e spande, fa la corte alla segretaria Mariella, la illude. Un giorno vengono a mancare dei soldi dal cassetto dell’avvocato. I sospetti cadono sullo scrivano Gigliolo, che è andato in ferie. L’avvocato lo denuncia e lo fa ricercare dai carabinieri, i quali trovano sì il ladro, ma è Carlo e non Gigliolo.
