Commedia degli equivoci. Martino, uno sfollato che giunge al paese per sfuggire alla guerra in città ed ai tedeschi, è identico al Toni e naturalmente vengono scambiati l’uno per l’altro. Si scoprirà il mistero: sono figli dello stesso padre, che in gioventù ha “corso la cavallina” non solo in Italia, ma anche in Germania.
