Tino è in ferie in una baita sulle pendici della Paganella, con la moglie Nadia e la suocera Teresa, che il genero non può soffrire. Tino dice di aver visto degli orsi aggirarsi attorno alla baita e la notizia appare sui giornali ed in TV. Quando la suocera viene a sapere che è tutta un’invenzione, se ne torna a Trento perché ha paura a vivere vicino ad un pazzo. È proprio ciò che Tino sperava.
