Rosina ama Cornelio, uno spazzino, ma il padre della ragazza, Nane, agente di pompe funebri, non vuole. Cornelio, rovesciando un cassonetto, trova una borsa con 50 milioni e Nane pensa che, tutto sommato, potrebbe anche lasciare che sposi Rosina. Restituiranno i soldi, ma Nane commette un abuso, gli viene revocata la licenza e dovrà rassegnarsi a diventare… uno spazzino.
(da “Carolina, so zo de susta” di Bruno Capovilla)
