Checo e Nena, all’incirca settantenni, sposati da molti anni, pur tra qualche rimbrotto, sono molto legati. Un giorno Checo decide di cedere al figlio Ciano, con una finta vendita, la casa dove vivono e la campagna. Nena non è d’accordo, teme qualche brutta sorpresa, soprattutto da parte della nuora Berta. Lo stesso Ciano cerca di dissuadere il padre ma Berta è di parere contrario. Checo, comunque, fa quello che aveva pensato. Dal passaggio di proprietà qualcosa cambia in peggio: Berta si mostra sempre più insofferente nei confronti in particolare di Checo che, con qualche suo piccolo disturbo, la fa vergognare quando le “amiche” le fanno visita. Berta allora propone a Ciano di ristrutturare la stalla e di trasferire lì i nonni. Ciano rifiuta. Ma dopo un po’ ritroviamo Checo e Nena alla casa di riposo, dove si è trasferito anche Bepi. È Pasqua e i nonni, per la prima volta, sono stati invitati a pranzo nella loro vecchia casa e attendono con trepidazione l’arrivo di Tonino. Ma tra le lacrime il nipote dirà loro che… sarà per un’altra volta.
