Fra Giulio e Tilde ci sono degli scontri frequenti, aggravati dalla presenza della suocera, e Giulio non ne può più. Pensa che sarebbe meglio se la moglie e la suocera se ne andassero, ma il curato porta la notizia che loro due non sono neppure sposati: il prete che li aveva uniti, era un falso prete e la cerimonia non è valida. Giulio è felice di essere nuovamente libero, ma Tilde con uno stratagemma riesce a fare in modo di sposarlo davvero.
(da “Sei un uomo” di Zeno Mariani)
