MENU

Seconda guerra mondiale, un paese trentino. La vicenda si svolge tra febbraio 1943 e aprile 1945.
Nel piccolo bar gestito da Francesca (personaggio chiave, coraggiosa, colta, anticonformista) con il marito Berto, alcuni personaggi “umili” raccontano ansie, speranze, sofferenze, paure, delusioni, dolori che la guerra – tutte le guerre – porta con sé.
La narrazione non si fa tentare da enfatizzazioni spettacolari né da colpi di scena clamorosi: tra quel gruppo di persone c’è di tutto, la generosità, il coraggio, l’altruismo ma c’è anche chi fatica più di altri, che si defila, chi è “fumino” ma poi rischia in prima persona per mettere in salvo chi ha disertato…
Poi, un giorno, la guerra finisce: c’è la gioia ma anche la consapevolezza che non sono finite le difficoltà né il dolore per la perdita dei propri cari.