MENU

Don Ariosto (il mago) ed Erilde (la cartomante) sono due truffatori abili nell’ascoltare le storie delle persone che, sempre in assoluta clandestinità, vanno da loro per trovare indicazioni o previsioni sui loro guai o presunti tali. Quando una persona ha un problema che non riesce ad affrontare da sola, cerca qualche possibile via d’uscita, anche quando sia improbabile. I due sono affiancati da Tonio (il maggiordomo) che, pur non partecipando direttamente alla truffa, ne è consapevole e quindi di fatto ne è complice. Amore, tradimenti, posti in Paradiso garantiti… nello “studio” del mago e della cartomante passa di tutto… perché, si direbbe, tutti hanno qualche fragilità, qualche dubbio, ansie da governare, speranze da coltivare. E così accade che Beppe, sua moglie Maria e la figlia Olga, di nascosto l’uno dall’altro, si rivolgano agli “esperti” per questioni soprattutto di cuore. Ci va anche Ferruccio, lo spasimante di Olga. A movimentare la già intricata situazione spunta un investigatore (Campana): deve verificare se è vero che il mago abbia venduto a due turisti i posti in prima fila in Paradiso… Respingendo l’accusa, Ariosto ed Erilde cercano di governare il caos finché le cose si mettono male. I due turisti truffati, con il certificato di garanzia firmato a suo tempo dal mago, sono al cospetto di San Pietro che ne parla al telefono con Lucifero… Ariosto, Erilde e Tonio decidono di cambiare aria: le loro truffe proseguiranno in paesi che, ne sono convinti, non aspettano che loro…